NECHAYEVSHCHINA:“INDISCRIMINATO”

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NECHAYEVSHCHINA:“INDISCRIMINATO”

SULL’ATTENTATO DEl TERRORISTICO GRUPÚSCULO INDISCRIMINADO

Esplode la dinamite, e il tramonto, con essa, del bene e del male.
Profondo sibilo di morte, creazione della vita, spezza-ta, furia Iconoclastica, che annienta il sole di Platone, punto nodale, metafora dell’idea del bene.
Lo spirito della dottrina della redenzione, anima del corpo mortale, Annichilito dal deflagrare dell’Immorale Attentato Terroristico!
Il destino dell’umanità, evento e perdurante attimo, disgregazione della profezia, antitesi, liquefatta-nientificata.
La dinamite muta il termine del “possibile”, allusione, centro di gravità della società egualitaria.
Oscillazione Esplosiva, penetrazione Distruttiva del parametro dualistico.
Margine alla vita, destino emarginato, Criminale Ter-rorista, rovina e sconfitta del pavido uomo.
Il Terroristico Grupùsculo Indiscriminado, Attenta e “fallisce” nel suo intento: colpire la massa, i “borregos”,e Vince,annienta strategicamen-te ,annuncia il tramonto del fondamento della “realtà”, Attaccando,loro Estremisti Delittivo Terrori-sti, la fatale immobilità, essere supremo, predicatori del sentimento di uguaglianza.
L’uroboro della società peritura, si mangia la coda, fluente nel ricercare il riflusso della coscienza, che tor-na a intessere la ragnatela dell’etica-giuridica.
Il Terrorista Indiscriminato( e in questo caso il Terro-ristico Grupùsculo Indiscriminado) non presta ascol-to, al lamento,al predicare dell’uomo mortale, che ri-cerca il retro mondo, si inchina alla legge, alla catena del rispetto del “ser querido”.
Il Terrorista Indiscriminato infrange, al baratro in un vuoto abissale, i divieti e i doveri degli scopi della ra-gnatela etica giuridica, esplode il suo ordigno, che de-flagra, contro la millimetrica precisione dell’azione i-dealistica,che cade inesorabilmente, inevitabile fine, al momento di un attimo, che non segue uno scopo, es-sendo l’imprevedibile, l’inconoscibile, dell’esistenza dell’uomo e della realtà.
La Potenza di Volontà, la ricerca della Libera Morte, affonda dentro il corpo malato di un nichilismo passi-vamente risentito.

Il servo è un servo, che si estende alla figura del “servire”, volendo nella pretesa di esserlo.
Un “caro”, può essere una pecora, che ha scelto di as-servirsi, associandosi alle altre pecore, e usa il filo dell’impropria povera vita, in un flotto statico nel ser-vire e farsi subordinare, nell’uso massificato dei gan-gli vitali della società etico giuridica (e in questo caso, in una metropolitana).
Posso considerare un mio “caro”, forzatamente e eti-camente un mio affine?
Da cosa? Dall’albero genealogico..?
E se questo caro, fosse uno che chiama gli sbirri, nel tal caso, che mi scoprissero nel mio intento Attentati-vo?
Do un valore al “ser querido”, perché proviene dal presunto nucleo familiare?

E se fosse, che dei miei “cari”, non me ne fotte nulla?
L’Affine che “passa” nel momento di un Attentato, de-ve -essendo volontariamente percepente-sapere che potrà morire, senza che ci sia un nesso casuale, nel cir-colo continuo del flusso della vita e della morte.
La morte “non aspetta”, la vita non ha un fondamento consequenziale, in uno statico e statistico perdurare del logico conseguente al vivere.
Il rispetto alla vita, anche quello più intimo o profon-do[*], senza senso o reazione,è il rispetto delle leggi u-niversali dell’uomo,discriminazione tra quello che si può fare e quello che non si può.
Parlare di scelta dualistica, è generalizzare e sacraliz-zare l’Agire in una prospettiva nel valore comune.
Parlare di rispetto della “massa”, da parte dell’innocuo blog “por la anarquia”, è ridurre a privo di Potere, l’Affermazione Egoistica dell’Individuo, passivamente porsi nella dialettica con lo “stato”.
Voi di “por la anarquia”, pensate veramente che un cittadino o un vostro “caro”, non vi denunci, non vi indichi agli sbirri, o vi fermi nel vostro intento?
La NECHAYEVSHCHINAED ( casa editrice specifi-catamente di Terrorismo Nichilista, Terrorismo Anti-politico, Illegalismo Egoico, e temi correlati), edita il panfleto Presente, per portare, in un chiaro oscu-ro,agli occhi di chi vorrà “vedere”, materiale di Terro-rismo Indiscriminato, in un dibattito sull’Attentato, della negazione del comune intendere, dell’etica giuri-dica e comportamentale( anarchica o no).
Materiale Terroristico che in ambito di sperimentazio-ne può essere esteso al fluire della vita nel defluire del-la morte.
Per la morte della società egualitaria!
IO NECHAYEVSHCHINA!
[*] Per il tema in questione vedere il Mio testo: “FUNEBRE-NICHILISTICO ANNIENTAMENTO DI UNA VITA”

 

 

 

 

 

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